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Il presente statuto è parte integrante dell’Atto costitutivo dell’Associazione “Memento Domini”, esso è costituito da venticinque articoli suddivisi in quattordici paragrafi.


Costituzione
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Art.1 E’ costituita in Mussomeli (CL) l’Associazione culturale “MEMENTO DOMINI”;

Art.2 E’ eletta sede dell’associazione il locale a piano terra dell’immobile posto al civico n°11 di Via Ugo Foscolo, con ingresso indipendente, dalla via Vincenzo Bellini; essa può essere mutata per mezzo di una delibera del consiglio.

Art.3 La cessazione delle attività sociali, se non espressamente rinnovate, avverrà il 31 dicembre 2099;

Art.4 L’associazione è apolitica, apartitica e senza scopi di lucro;

Scopi Sociali
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Art.5 Anima fondamentale dell’Associazione è quella di conservare e tramandare la memoria storica delle Lamentazioni della Settimana Santa di Mussomeli.

Art.6 L’associazione si propone anche:
a) di recuperare i testi, le musiche e le partiture del canto tradizionale e popolare siciliano e in particolare quelli della zona nissena, al fine di divulgare la cultura del nostro popolo in un progetto più ampio di studio etnografico siciliano;

b) di divulgare gli studi etnografici e musicologi delle partiture in modo da poter raggiungere e collaborare con tutte le realtà che si occupano di musica tradizionale e canto popolare, quali: università italiane, Centri Studi, Associazioni e chiunque volesse collaborare, per le stesse finalità.
Art. 7 L’Associazione si riserva l’ampliamento degli scopi sociali per mezzo di regolamento interno.

Organi
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Art. 8 Gli organi dell'Associazione sono:
1. L'Assemblea dei soci;
2. Il Consiglio di Presidenza;
3. Il Presidente
Art. 9 L'Assemblea è costituita da tutti gli associati.
Essa è presieduta dal Presidente che la convoca in via ordinaria una volta l'anno ed in via straordinaria ogni qualvolta lo ritenga necessario.
La convocazione può avvenire anche per richiesta di almeno un terzo degli aderenti, entro quindici giorni dalla sua formalizzazione con la presentazione dell'ordine del giorno al Presidente, il quale deve provvedere a fissare la data.
In prima convocazione l'Assemblea è regolarmente costituita con la presenza della metà più uno degli aderenti.
In seconda convocazione l'Assemblea è regolarmente costituita con la presenza di un terzo degli aderenti.
Le deliberazioni dell'Assemblea sono adottate a maggioranza semplice dei presenti, ad eccezioni delle modifiche statutarie per le quali si richiede la maggioranza dei quattro quinti di tutti gli aderenti e per la sfiducia al Consiglio di Presidenza per la quale, è richiesta la maggioranza assoluta e la contemporanea elezione di un nuovo Consiglio di Presidenza a maggioranza relativa.
L'Assemblea ordinaria annuale si terrà, nella duplice convocazione, almeno una settimana prima l'inizio del periodo quaresimale e nel giorno fissato dal Presidente. La convocazione, fatta per lettera scritta, dovrà contenere l'ordine del giorno, la data, il luogo e l'ora della riunione.
L'Assemblea ha le seguenti prerogative:

Consiglio di Presidenza
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Art.10 Il Consiglio di presidenza è composto da tre membri eletti dall'assemblea degli aderenti sulla base di un'unica lista su cui gli aventi diritto possono esprimere fino a tre voti di preferenza. Esso può cooptare, di volta in volta, altri due membri in qualità di esperti collaboratori aventi diritto a voto consultivo.
Il Consiglio di Presidenza ha durata biennale, così come il Presidente, e decade alla data naturale o per sfiducia dell'assemblea.
Le deliberazioni del Consiglio di Presidenza sono prese a maggioranza semplice e il Presidente ha il potere di riproporre una sola volta e nella successiva convocazione la sua proposta di deliberazione eventualmente respinta.
Il Consiglio di Presidenza si riunisce su convocazione del Presidente ogni qualvolta lo ritiene opportuno o per richiesta degli altri membri.
Le convocazioni possono avvenire sia per vie brevi o per vie postali.
Il componente del Consiglio di Presidenza che si assenta senza giustificato motivo per tre volte consecutive è dichiarato decaduto e surrogato, in linea provvisoria fino alla decisione dell'assemblea, dal Presidente con uno dei soci.
Il Presidente, nell'ipotesi del comma precedente, è tenuto a convocare l'Assemblea entro trenta giorni dalla decisione adottata per la ratifica della stessa o per l'elezione del nuovo membro del Consiglio.
Il Consiglio di Presidenza ha le seguenti prerogative:
a) Fissare le norme mediante regolamento interno, per il funzionamento dell'Associazione;
b) Elaborare il programma di lavoro in base alle linee programmatiche deliberate dall'Assemblea promuovendone e coordinandone l'attività e autorizzandone la spesa;
c) Regolamentare, di volta in volta, le iniziative e le attività dell'Associazione, nominando, se necessario, specifici gruppi di lavoro;
d) Eleggere il Presidente, il Vicepresidente e il Segretario-Tesoriere;
e) Accogliere o rigettare le domande degli aspiranti aderenti;
f) Proporre all'Assemblea l'espulsione degli aderenti;
g) Ratificare nella prima seduta successiva, i provvedimenti di propria competenza adottati dal Presidente per motivi di necessità ed urgenza;
h) Comminare la sospensione degli aderenti;

Il Presidente
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Art.11 Il Presidente è eletto dal Consiglio di Presidenza a maggioranza di voti.
Ha mandato biennale e cessa dalla carica alla scadenza naturale o in caso di dimissioni volontarie o di decadenza per sfiducia dell'assemblea.
Convoca e presiede le riunioni dell'Assemblea degli aderenti e del Consiglio di Presidenza.
Il Presidente in caso di necessità e di urgenza, assume provvedimenti di competenza del Consiglio di Presidenza, sottoponendoli a ratifica nella prima riunione successiva.
In caso di assenza o impedimento del Presidente, questi può delegare il Vicepresidente a sostituirlo in tutte le sue funzioni.
Nel caso di dimissione o di decadenza del Presidente, il Vicepresidente ne assume le funzioni per l'ordinaria amministrazione e convoca entro dieci giorni l'Assemblea degli aderenti per la surroga del componente del Consiglio di Presidenza mancante.
Il Presidente rappresenta legalmente l'Associazione nei confronti di terzi e in giudizio. Ha la firma sociale ed impegna l'Associazione nei confronti di terzi.

Il Vicepresidente
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Art.12 Il Vicepresidente è eletto dal Consiglio di Presidenza a maggioranza di voti.
Ha mandato biennale e cessa dalla carica alla scadenza naturale o in caso di dimissioni volontarie o di decadenza per sfiducia assembleare.
Il Vicepresidente svolge le funzioni di Presidente, solo dietro delega di quest'ultimo o per comprovato suo impedimento ad esercitare il mandato presidenziale e, comunque, solo nei casi di estrema e giustificata urgenza; in caso d'assenza momentanea del presidente, potendo, in sua vece, è autorizzato a svolgere tutti gli atti d'ordinaria amministrazione.

Il Segretario - Tesoriere
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Art.13 Il Segretario - Tesoriere coadiuva il Presidente e ha i seguenti compiti:
a) Provvede alla tenuta ed all'aggiornamento del registro degli aderenti;
b) Provvede al disbrigo della corrispondenza;
c) E' responsabile della redazione e della conservazione dei verbali delle riunioni dell'Assemblea e del Consiglio di Presidenza;
d) Predispone lo schema del progetto di bilancio preventivo che sottopone al Consiglio di Presidenza entro il mese di febbraio e del bilancio consuntivo che sottopone al Consiglio di Presidenza entro la fine di gennaio;
e) Provvede alla tenuta dei registri e alla contabilità dell'Associazione nonché alla Conservazione della documentazione relativa con l'indicazione nominativa dei soggetti eroganti;
f) Provvede alla riscossione delle entrate e delle uscite in conformità alle decisioni del Consiglio di Presidenza;
g) E' responsabile delle scritture contabili le cui pagine devono essere numerate e vidimate preventivamente dal Presidente.
In caso di sua assenza tale funzioni sono svolte da un componente del Consiglio di Presidenza designato dal Presidente.

Gratuità delle cariche
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Art.14 Tutte le cariche sociali sono gratuite, hanno la durata di due anni e possono essere riconfermate.
In caso di dimissione o di decadenza di un componente si procede ai sensi del precedente art.10 comma sette.

Bilancio
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Art.15 Ogni anno devono essere redatte, a cura del Consiglio di Presidenza, i bilanci preventivo e consuntivo da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea.
Il bilancio deve coincidere con l'anno solare che per l'associazione ha inizio l'1 gennaio di ogni anno e termina il 31 dicembre.
Il bilancio consuntivo deve riferire anche sulla situazione patrimoniale e i finanziamenti dell'Associazione.

Aderenti
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Art.16 Sono aderenti all'Associazione coloro che hanno sottoscritto il presente statuto o che, fatta regolare domanda, sono accolti dal Consiglio di Presidenza.
Condizione indispensabile per l'ammissione nell'Associazione è il raggiungimento della maggiore età e l'indiscussa correttezza nei rapporti sociali e nella partecipazione alla vita della comunità.
L'aspirante aderente, nella domanda di ammissione deve dichiarare di accettare, senza riserva alcuna, lo statuto dell'Associazione. L'ammissione decorre dalla data del provvedimento di accettazione. Gli aderenti cessano di appartenere all'Associazione per:
a) Dimissioni volontarie;
b) Per indegnità proposta dal Consiglio di Presidenza e ratificata dall'Assemblea;
Tutte le prestazioni fornite dagli aderenti sono a titolo gratuito.
Chiunque può far parte dell'Associazione, unico requisito deve essere quello di mostrare interesse per le finalità che persegue l'Associazione ad esclusione di quelli di cui al comma seguente.
Non possono far parte dell'Associazione coloro i quali appartengono ad altre similari o sono promotori di gruppi che perseguono gli stessi obiettivi o che hanno svolto conclamata attività in antitesi alle iniziative del costituente gruppo associativo.
Nei casi di cui al comma precedente, l'assemblea può ammettere l'adesione all'Associazione solo se si raggiunge l'unanimità dei voti.
L'Associazione non fa alcuna discriminazione di razza e politica mantenendo il suo carattere apartitico.
Tutte le persone, Enti, Associazioni e Sodalizi in genere, che contribuiscono finanziariamente in via continuativa o no, saranno considerati aderenti sostenitori e inseriti in apposito Albo.
Gli aderenti sono passibili dei seguenti provvedimenti adottati dal Consiglio di Presidenza:
a) Ammonizione;
b) Sospensione a tempo determinato o indeterminato;
c) Decadenza o espulsione.
La sospensione, disposta dal Consiglio di Presidenza, si applica a chi si rende responsabile di mancanza verso gli aderenti.
L'espulsione, su proposta del Consiglio di Presidenza, è di competenza dell'Assemblea e si applica a chi si rende responsabile di gravi colpe verso l'Associazione.

Diritti e obblighi degli aderenti
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Art.17 Gli aderenti hanno diritto di partecipare alle Assemblee, di votare senza possibilità di delega e di recedere dall'appartenenza all'Associazione.
Gli aderenti hanno l'obbligo di rispettare le norme del presente statuto, i regolamenti interni approvati dal Consiglio di Presidenza, di pagare le quote sociali e i contributi dell'ammontare fissato dall'assemblea e di collaborare nelle attività dell'Associazione per il pieno raggiungimento dei suoi fini e per il pieno decoro della sua immagine.

Art.18 E' prevista una quota di adesione una tantum il cui ammontare è annualmente fissato dall'Assemblea.
E' prevista una quota associativa annuale che è fissata dall'Assemblea pagabile in unica soluzione.
Gli aderenti non in regola con il pagamento delle quote sociali non possono partecipare ai lavori assembleari e rivestire cariche sociali.

Situazione patrimoniale e risorse economiche
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Art.19 il patrimonio dell'Associazione è costituito dagli eventuali beni mobili ed immobili di proprietà della stessa.

Art.20 L'associazione trae le risorse economiche per il funzionamento e lo svolgimento della propria attività da:
a) Quota associativa, quota di adesione e contributi degli aderenti;
b) Contributi da privati, da Enti e da Istituzioni Pubbliche e Private;
c) Contributi da organismi internazionali;
d) Donazioni e lasciti testamentari;
e) Utili derivanti dall'organizzazione e gestione di manifestazioni e di eventi;
f) Rendite di beni mobili ed immobili pervenuti all'Associazione a qualunque titolo;
Art.21 I fondi sono depositati presso l'Istituto di Credito locale deliberato dal Consiglio di Presidenza;

Art.22 Ogni operazione finanziaria è disposta con firme congiunte del Presidente e del Segretario - Tesoriere.

Scioglimento dell'Associazione
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Art.23 Lo scioglimento dell'Associazione è deliberato dall'Assemblea all'unanimità. In tale eventualità l'Assemblea nomina uno o più liquidatori e stabilisce la destinazione finale di eventuale eccedenza risultante dalla vendita di beni mobili ed immobili posseduti dall'Associazione con preferenza per le Associazioni di volontariato e beneficenza locali.

Norme finali
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Art.24 In caso di controversie interne o verso terzi è competente il Foro di Caltanissetta.

Art.25 Per quanto non stabilito nel presente statuto si fa riferimento alla regolamentazione interna e, per quanto al di fuori del libero arbitrio alle disposizioni legislative in materia.